Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi

Siamo lieti di annunciare che il 12° Convegno Nazionale della Ricerca nei Parchi – Conoscere per proteggere, organizzato dal Settore Ricerca e Conservazione, si terrà dal 7 al 9 ottobre 2022 presso il Parco Natura Viva di Bussolengo. Come ogni anno il Convegno tratterà tematiche inerenti alla conservazione ex-situ e in-situ, dallo studio del comportamento e del benessere animale ai progetti di conservazione e reintroduzione in natura, passando attraverso l’educazione alla conservazione e la medicina veterinaria.

Nelle sessioni del Convegno si alterneranno ospiti italiani e internazionali di diverse discipline, consentendoci di ampliare le nostre conoscenze e migliorare la gestione delle specie in ambiente controllato e di salvaguardarle nel loro habitat naturale.

Come sempre, il Convegno sarà un’importante opportunità per studenti e ricercatori per illustrare il loro studi e progetti, confrontarsi con esperti e personalità di spicco dei diversi settori ed esplorare il comportamento, la salute, le capacità cognitive, la comunicazione, la socialità degli animali e molto altro ancora. A tutto ciò si aggiunge il mondo della conservazione ex-situ e in-situ con le possibili diverse strategie da adottare.

INFO: Comitato Organizzatore
e-mail: segreteria.convegno@parconaturaviva.it

Dichiarazione

dell’Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari sulla guerra in Ucraina

L’Unione Italiana degli Zoo e Acquari (UIZA) è un’associazione culturale che riunisce fra i suoi membri i migliori Giardini Zoologici e Acquari italiani, in possesso della specifica licenza prevista per legge. L’associazione ha lo scopo di contribuire alla tutela della biodiversità e alla diffusione dell’educazione ambientale nel nostro Paese, attraverso il coordinamento degli sforzi compiuti dai propri associati per proteggere le specie minacciate in natura, la formazione del personale, la rappresentanza presso enti e Autorità preposte alla tutela ambientale e il coinvolgimento attivo del pubblico.

Consapevole di quanto il dialogo e il lavoro in coordinamento siano strumenti essenziali per raggiungere rapidamente i migliori risultati, soprattutto in campo scientifico, l’UIZA ha aderito già da molti anni all’Associazione Europea degli Zoo e Acquari (EAZA), di cui è a tutt’oggi un Membro attivo.

Di fronte alla drammatica situazione che sta vivendo l’Ucraina, di cui tre Giardini Zoologici sono candidati alla membership EAZA, l’UIZA fa propria la dichiarazione dell’Associazione Europea degli Zoo (datata 1 marzo 2022), condannando l’invasione e l’aggressione militare in Ucraina e rivolgendo un accorato appello alle Autorità russe, perché fermino una guerra che di giorno in giorno si sta trasformando in un vero eccidio. Quanto sta accadendo priverà del loro futuro non solo gli ucraini, ma i russi e tanti altri popoli europei e dell’Asia occidentale. Come tutte le guerre, infatti, anche questa sta colpendo non solo gli uomini, ma il loro ambiente di vita e la natura, che come ormai noto non potrà essere facilmente, né rapidamente ricostruita. Qualsiasi guerra è nemica degli ambienti naturali, che, non dimentichiamolo mai, sono custodi di preziose risorse, materiali e culturali, di cui l’uomo non può fare a meno per la sua sopravvivenza.

Malgrado le gravi difficoltà economiche che i Giardini Zoologici e gli Acquari italiani hanno dovuto affrontare a causa della recente pandemia Covid-19, tutte le Istituzioni associate all’UIZA si adopreranno per sostenere, appena sarà possibile, i colleghi degli Zoo ucraini, le loro famiglie e i loro animali e aderirà alle future iniziative dell’Associazione Europea Zoo e Acquari.

Educatori in azione

Il gruppo di lavoro EduZoo ha realizzato un fantastico video che ben riassume il fondamentale ruolo degli educatori all’interno degli Zoo e Acquari UIZA.

Buona visione!

Australia in fiamme

Come aiutare i nostri vicini di casa

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La tragedia che sta colpendo il continente australiano è all’attenzione di tutti, ma a pochi è invece chiaro come poter dare un effettivo contributo.

L’Unione Italiana dei Giardini Zoologici e Acquari si mette al servizio dei propri Soci, nonché delle istituzioni zoologiche italiane in genere, riportando qui di seguito  il recapito di alcune  istituzioni scientifiche o Fondazioni affidabili a cui eventualmente inviare un sostegno economico, attraverso donazioni dirette o raccolte fondi:

Zoo Aquarium Association Australasia Conservation Fund

Zoos Victoria

WIRES Wildlife Rescue

Avian Reptile and Exotic Pet Hospital The Univeristy of Sidney

Kangaroo Island Dunnart

Nature Foundation South Australia

Wildlife Victoria

Le su elencate iniziative sono  state attivate in  varie parti del territorio australiano, coprendo tutte le aree interessate dagli incendi. Invitiamo ogni istituzione italiana a fare la scelta che ritiene migliore, tenendo presente che la fauna australiana in pericolo  non è solo quella dei grandi Marsupiali, ma anche quella meno nota, dei tanti piccoli animali (mammiferi, rettili, anfibi, insetti)  che compongono la biodiversità degli ecosistemi terrestri.

I giardini zoologici e gli acquari possono  comunque fare molto di più che non solo elargire fondi, senz’altro utili  in una  situazione  di vera emergenza. Gli incendi che si sono sviluppati altro non sono infatti che una delle tante conseguenze dei cambiamenti climatici e del grave deterioramento degli ambienti naturali che l’uomo ha provocato. La vera soluzione del problema consiste quindi nell’indirizzare correttamente le nostre scelte future e nel vivere all’insegna del rispetto  della natura e dell’uso sostenibile delle sue risorse. L’attività di educazione alla conservazione che gli zoo conducono è   più che mai fondamentale e deve essere ulteriormente rafforzata. Se desideriamo che quanto accade oggi in Australia non si verifichi di nuovo ed in altri luoghi della Terra,  dobbiamo far sì che le immagini degli animali colpiti dagli incendi, oltre a commuovere, risveglino le coscienze sull’urgenza di “agire” in difesa di ciò che rimane della biodiversità.

L’Australia non va vista e sentita come un paese lontano. Il nostro Pianeta è unico e se lo pensiamo nello spazio altro non è che una navicella che viaggia con il suo equipaggio a bordo. Gli uomini e gli altri animali che vivono in Australia sono quindi nostri vicini di casa, che lottano in questo momento per difendere un bene comune. 

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L’arrivo dei rinoceronti

I rinoceronti sono arrivati in Ruanda, presso il Parco Nazionale di Akagera. Trascorreranno un periodo di ambientamento in un recinto appositamente organizzato per essere successivamente trasferiti nell’area del Parco

Rinoceronti in Ruanda

Oggi, domenica 23 giugno, cinque Rinoceronti neri, tre femmine e due maschi, nati ed allevati in Zoo europei vengono trasferiti in Africa, nell’habitat originario di questa specie, per andare ad integrare la popolazione allo stato libero, ormai molto ridotta di numero e altamente minacciata di estinzione. Gli animali verranno rilasciati in un Parco dotato di un’ elevata vigilanza contro i bracconieri. La reintroduzione in natura di soggetti allevati ex situ è un’operazione complessa, rara a realizzarsi, ma possibile. E questa importante operazione lo dimostra. Qui il comunicato stampa integrale

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#FridaysForFuture

Oggi, 15 marzo, centinaia di migliaia di persone hanno manifestato nelle città di 100 paesi del mondo, inclusi tutti gli Stati dell’Unione Europea, perché i governi prestino maggiore attenzione alle problematiche ambientali. Lo “Sciopero Mondiale per il Futuro” è  stato lanciato dal movimento di giovanissimi e studenti per la lotta al cambiamento climatico, sorto lo scorso su iniziativa della sedicenne svedese Greta Thunberg. Alla manifestazione hanno preso anche educatori e giovani collaboratori di zoo associati all’UIZA, come Zoom Torino.

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UIZA e Federparchi per la Natura

In occasione dell’Assemblea annuale UIZA tenutasi presso il Bioparco di Roma, il 7 e 8 Marzo 2019, è stato firmata una convenzione tra UIZA e Federparchi Europarc Italia, rappresentati rispettivamente dalla Dr.ssa Gloria Svampa e dal Dott. Giampiero Sammuri. La convenzione prevede la collaborazione tra le due istituzioni al fine della  tutela della biodiversità, la protezione delle specie e la divulgazione delle relative tematiche ambientali. Un ottimo esempio di come la sinergia possa contribuire a proteggere il nostro Pianeta.

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