Australia in fiamme

Come aiutare i nostri vicini di casa

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La tragedia che sta colpendo il continente australiano è all’attenzione di tutti, ma a pochi è invece chiaro come poter dare un effettivo contributo.

L’Unione Italiana dei Giardini Zoologici e Acquari si mette al servizio dei propri Soci, nonché delle istituzioni zoologiche italiane in genere, riportando qui di seguito  il recapito di alcune  istituzioni scientifiche o Fondazioni affidabili a cui eventualmente inviare un sostegno economico, attraverso donazioni dirette o raccolte fondi:

Zoo Aquarium Association Australasia Conservation Fund

Zoos Victoria

WIRES Wildlife Rescue

Avian Reptile and Exotic Pet Hospital The Univeristy of Sidney

Kangaroo Island Dunnart

Nature Foundation South Australia

Wildlife Victoria

Le su elencate iniziative sono  state attivate in  varie parti del territorio australiano, coprendo tutte le aree interessate dagli incendi. Invitiamo ogni istituzione italiana a fare la scelta che ritiene migliore, tenendo presente che la fauna australiana in pericolo  non è solo quella dei grandi Marsupiali, ma anche quella meno nota, dei tanti piccoli animali (mammiferi, rettili, anfibi, insetti)  che compongono la biodiversità degli ecosistemi terrestri.

I giardini zoologici e gli acquari possono  comunque fare molto di più che non solo elargire fondi, senz’altro utili  in una  situazione  di vera emergenza. Gli incendi che si sono sviluppati altro non sono infatti che una delle tante conseguenze dei cambiamenti climatici e del grave deterioramento degli ambienti naturali che l’uomo ha provocato. La vera soluzione del problema consiste quindi nell’indirizzare correttamente le nostre scelte future e nel vivere all’insegna del rispetto  della natura e dell’uso sostenibile delle sue risorse. L’attività di educazione alla conservazione che gli zoo conducono è   più che mai fondamentale e deve essere ulteriormente rafforzata. Se desideriamo che quanto accade oggi in Australia non si verifichi di nuovo ed in altri luoghi della Terra,  dobbiamo far sì che le immagini degli animali colpiti dagli incendi, oltre a commuovere, risveglino le coscienze sull’urgenza di “agire” in difesa di ciò che rimane della biodiversità.

L’Australia non va vista e sentita come un paese lontano. Il nostro Pianeta è unico e se lo pensiamo nello spazio altro non è che una navicella che viaggia con il suo equipaggio a bordo. Gli uomini e gli altri animali che vivono in Australia sono quindi nostri vicini di casa, che lottano in questo momento per difendere un bene comune. 

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Workshop valutazione benessere

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Il workshop, interamente in italiano, è organizzato da Parco Zoo Punta VerdeGiardino Zoologico di PistoiaAnimalConcepts con il prezioso contributo dell’Associazione Italiana Guardiani di Zoo e si terrà dal 17 al 19 marzo 2020 presso il Parco Zoo Punta Verde.

Il workshop sarà tenuto dalla Dott.ssa Sabrina Brando, psicologa e ricercatrice specializzata nella relazione uomo-animale, e tratterà temi quali il concetto di benessere animale e gli indicatori utilizzabili per la sua valutazione.

Sono previste esercitazioni pratiche per l’applicazione delle tecniche di monitoraggio del benessere pisco-fisico degli animali.

Il workshop è rivolto a guardiani, curatori, direttori e medici veterinari di giardini zoologici e personale afferente ai centri di recupero della fauna selvatica.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni cliccate qui

L’arrivo dei rinoceronti

I rinoceronti sono arrivati in Ruanda, presso il Parco Nazionale di Akagera. Trascorreranno un periodo di ambientamento in un recinto appositamente organizzato per essere successivamente trasferiti nell’area del Parco

Rinoceronti in Ruanda

Oggi, domenica 23 giugno, cinque Rinoceronti neri, tre femmine e due maschi, nati ed allevati in Zoo europei vengono trasferiti in Africa, nell’habitat originario di questa specie, per andare ad integrare la popolazione allo stato libero, ormai molto ridotta di numero e altamente minacciata di estinzione. Gli animali verranno rilasciati in un Parco dotato di un’ elevata vigilanza contro i bracconieri. La reintroduzione in natura di soggetti allevati ex situ è un’operazione complessa, rara a realizzarsi, ma possibile. E questa importante operazione lo dimostra. Qui il comunicato stampa integrale

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