CXZ è di nuovo libero

CXZ_2Era il giorno di Ferragosto quando, a poche  centinaia di metri dall’unico carnaio dell’arco alpino italiano, alcuni  turisti hanno notato un avvoltoio grifone in difficoltà sulle rive del  Tagliamento. Recuperato e curato dallo staff della Riserva Naturale  Regionale del Lago di Cornino, il giovane è sembrato subito affetto da  saturnismo, un’intossicazione causata dall’ingestione di piombo presente  – in questi casi – in carcasse non recuperate a seguito dell’attività  venatoria. Due ore fa, dopo più di 30 giorni di degenza, a CXZ è stata  offerta una seconda possibilità: rilasciato proprio dove gli è stata  salvata la vita, ora potrà tornare a solcare i cieli d’Europa.

“È stata proprio quella sigla incisa sull’anello  identificativo ad aver indicato ai soccorritori la provenienza e la  storia del giovane esemplare – spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura di Bussolengo che sostiene il progetto “Grifoni osservati speciali” – nato quest’anno in un nido di una falesia  sull’isola del Quarnaro e inanellato direttamente nel nido dai  ricercatori croati il 26 di maggio scorso”.

Una ricostruzione che testimonia una volta di più l’importanza del “punto ristoro” allestito nella Riserva del Lago di  Cornino, che per gli avvoltoi funziona da ponte naturale tra le popolazioni che vivono tra l’est e l’ovest delle Alpi. “Abbiamo  allestito questo carnaio negli anni ‘90 – spiega Fulvio Genero,  coordinatore scientifico del progetto “Osservati Speciali” – quando si cominciava a comprendere il declino a cui erano sottoposte le  popolazioni di grifoni, avvoltoi necrofagi minacciati dalla scarsità di  cibo, dalla sottrazione dell’habitat e dal disturbo antropico. Lo riforniamo con carcasse di animali selvatici provenienti da incidenti stradali o deceduti negli allevamenti della zona: solo negli ultimi 2  mesi, grazie alle telecamere allestite sul carnaio, abbiamo contato  almeno 300 esemplari provenienti da molti Paesi europei”.LIberazione CXZ

In Italia, la Lista Rossa delle specie a rischio  estinzione classifica il grifone come una specie “in pericolo critico”:  da oggi, CXZ potrà ricominciare a svolgere il suo ruolo di “spazzino  della natura”, ripulendo gli habitat da animali morti. Finché l’uomo non  intralcerà nuovamente il suo cammino.

Oggi sono gli Zoo le vere arche

Notizie da National Geographic Explorers

30442686_1637574509629697_5871553130374017195_n

“Oggi sono gli zoo sono le vere arche” dice Joel Sartore, fotografo di National Geographic Photo Ark. “Molte delle specie che ho fotografato sarebbero estinte se i giardini zoologici non le avessero allevate.” Con l’intenzione di ispirare gli sforzi sostenuti a favore della conservazione, Joel Sartore lavora direttamente con zoo, acquari e santuari della fauna selvatica per fotografare animali in cattività, spesso usando sfondi bianchi e neri. In onore dello  #zooloversday  ecco alcuni scatti di Joel Sartore durante il suo lavoro con un mostro di Gila presso il Lincoln Children’s Zoo.
30264779_1637574549629693_5356253979851225662_n

EduZOO: 15 anni di colori

15 anni di Eduzoo

2018 è una data importante per il gruppo Eduzoo (il gruppo di lavoro che riunisce gli educatori degli zoo e acquari UIZA) perché festeggia 15 anni di strada condivisa e, come per tutti gli anniversari importanti, è spontaneo guardarsi indietro per mettere a fuoco i passi più importanti e quelli più densi di colore.

Read more

Focus sulle specie esotiche invasive

IMG_6961Lo scorso 8 febbraio l’UIZA ha organizzato presso il Museo Civico di Zoologia di Roma una conferenza sulle specie aliene invasive, a cui hanno preso parte gli specialisti afferenti al Progetto Life ASAP.  Condividiamo volentieri le loro presentazioni, al fine di contribuire alla divulgazione di questo problema, che costituisce una delle maggiori minacce per la sopravvivenze delle specie selvatiche nei loro ambienti naturali.

Il Codice di condotta Europeo su Giardini zoologici, Acquari e Specie aliene invasive – Piero Genovesi

Il Regolamento EU 1143/14 e il D.L.230/2017 sulle specie aliene invasive quali implicazioni per i giardini zoologici? – Andrea Monaco

Alien Species Awareness Program – Lucilla Carnevali

Comunicare le specie aliene invasive: problemi e opportunità – Elena Tricarico

Occhio all’Alieno: Campagna UIZA sulle Specie Aliene Invasive – Eleonora Angelini

Condividiamo volentieri un semplice, ma efficace video prodotto dalla Regione Lombardia sul comportamento corretto da tenere durante i viaggi.